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30 CFU Art. 13 Per abilitati e specializzati sostegno Percorsi online
30 CFU Art. 13 - percorso abilitante per docenti abilitati e specializzati sul sostegno

30 CFU Online Art. 13

Percorsi abilitanti 30 CFU Art. 13 per docenti già abilitati o specializzati sul sostegno disponibili presso Università eCampus e Link Campus University.

I 30 CFU Art. 13 sono rivolti a chi possiede già un’abilitazione su altra classe di concorso o una specializzazione sul sostegno e intende conseguire una nuova abilitazione all’insegnamento.

Guida completa: cerchi una panoramica informativa su requisiti, frequenza, esame finale e confronto tra Atenei?
Consulta la guida 30 CFU online su 30cfuonline.it.
Università disponibili

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Iscrizioni aperte

30 CFU Art. 13 eCampus

Percorso abilitante online per docenti già abilitati o specializzati sul sostegno, finalizzato al conseguimento di una nuova abilitazione.

Classi di concorso attive:
A01 – A08 – A09 – A10 – A11 – A12 – A13 – A18 – A19 – A20 – A23 – A26 – A27 – A28 – A37 – A40 – A42 – A44 – A45 – A46 – A47 – A48 – A50 – A54 – A60 – AA22 – AB22 – AC22 – B03 – B14 – B15 – B17 – B18 – B19 – B22 – BA02 – BB02 – BC02
Prima di iscriverti

Il percorso 30 CFU Art. 13, in tre punti

È il percorso dedicato a chi possiede già un’abilitazione su un’altra classe di concorso oppure una specializzazione sul sostegno e vuole conseguire una nuova abilitazione.

01

Verifica il requisito di accesso

Oltre al titolo abilitante o alla specializzazione sul sostegno, occorre possedere i requisiti richiesti per la classe di concorso che vuoi conseguire.

02

Scegli l’Ateneo e la classe attiva

eCampus e Link Campus possono avere classi di concorso, scadenze e finestre di iscrizione diverse. Le schede qui sopra mostrano l’offerta disponibile per ciascun Ateneo.

03

Controlla sempre il bando

Modalità di frequenza, calendario, adempimenti ed esame finale sono definiti dall’Ateneo. Prima dell’iscrizione è quindi essenziale fare riferimento al bando vigente.

Non sei sicuro di avere tutti i requisiti?

Possiamo verificare il tuo piano di studi prima che tu scelga il percorso e l’Ateneo.

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FAQ 30 CFU Art. 13

Domande frequenti sui 30 CFU online per abilitati e specializzati

In questa sezione trovi le risposte alle principali domande sui percorsi abilitanti 30 CFU Art. 13, rivolti ai docenti già abilitati o specializzati sul sostegno: modalità di frequenza, assenze consentite, requisiti di accesso, lezioni online, recuperi ed esame finale.

I percorsi abilitanti 30 CFU online per abilitati e specializzati si svolgono online?

Sì, le attività didattiche possono essere erogate online secondo quanto previsto dal bando e dalle indicazioni dell’Ateneo di riferimento.

Posso pagare con la Carta del Docente?

Sì, ove previsto dall’Ateneo e dalla specifica procedura di iscrizione, i percorsi possono essere pagati anche con la Carta del Docente. La Carta del Docente è personale e può essere utilizzata esclusivamente per la propria formazione personale.

Qual è la percentuale di assenze consentita?

Secondo il DPCM 4 agosto 2023, la frequenza è obbligatoria per almeno il 70% di ogni attività formativa. Di conseguenza, le assenze consentite non possono superare il 30% della singola attività.

Per iscriversi ai 30 CFU è necessario avere tutti i CFU/esami richiesti per l’accesso alla classe di concorso?

Sì. I requisiti di accesso alla classe di concorso d’interesse devono essere posseduti secondo le modalità e le tempistiche previste dal bando.

Si possono frequentare più corsi contemporaneamente?

La possibilità di frequentare più percorsi nello stesso anno accademico dipende dalla normativa vigente, dalla compatibilità tra i corsi e dalle regole stabilite dall’Ateneo. È sempre opportuno verificare prima dell’iscrizione eventuali incompatibilità o limiti di contemporanea frequenza.

Il percorso 30 CFU Art. 13 prevede il tirocinio?

No, il percorso 30 CFU Art. 13 per docenti già abilitati o specializzati sul sostegno non prevede ordinariamente attività di tirocinio.

I titoli di abilitazione o specializzazione estera consentono l’accesso al percorso 30 CFU ex Art. 13?

In presenza di titolo estero, l’accesso può essere subordinato alla procedura di riconoscimento del titolo in Italia e alle condizioni previste dal bando dell’Ateneo.

In alcuni casi l’iscrizione può avvenire con riserva, ma il rilascio del titolo finale resta normalmente subordinato al riconoscimento del titolo estero.

Il diplomato magistrale ante 2001/2002 è da considerare abilitato?

Il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 è generalmente considerato titolo abilitante per la scuola dell’infanzia e primaria, secondo la normativa di riferimento.

Quanto dura mediamente il periodo di frequenza delle lezioni del percorso 30 CFU Art. 13?

La durata può variare in base al calendario definito dall’Ateneo. In genere il periodo di frequenza può svilupparsi nell’arco di alcune settimane o di pochi mesi.

È previsto il riconoscimento dei crediti per il percorso 30 CFU?

Il riconoscimento di eventuali crediti pregressi dipende dal bando, dal piano didattico del percorso e dalla valutazione dell’Ateneo. Le modalità di riconoscimento devono essere verificate caso per caso.

È prevista l’assistenza didattica da parte di un tutor?

Di norma gli Atenei prevedono forme di supporto didattico o amministrativo per accompagnare gli iscritti durante il percorso, secondo le modalità indicate nella piattaforma o nelle comunicazioni ufficiali.

Come avviene l’erogazione delle lezioni?

Le lezioni possono essere erogate tramite piattaforme online, aule virtuali o sistemi webinar indicati dall’Ateneo.

Le modalità operative, i link di accesso, le credenziali e le eventuali istruzioni tecniche vengono comunicate agli iscritti secondo le procedure previste dal singolo Ateneo.

Come accedo alle lezioni online?

L’accesso alle lezioni avviene secondo le istruzioni fornite dall’Ateneo, tramite link, piattaforma didattica, area riservata o credenziali personali.

I dati di accesso sono generalmente personali e non devono essere condivisi con altri utenti, perché la frequenza deve essere tracciata individualmente.

Cos’è il riconoscimento biometrico?

Il riconoscimento biometrico è una procedura di identificazione dello studente che può essere richiesta dall’Ateneo per accedere alle lezioni online o per garantire la corretta tracciabilità della frequenza.

Le modalità di attivazione e utilizzo dipendono dalla piattaforma adottata dall’Ateneo.

Quali sono le dotazioni necessarie per frequentare le lezioni online?

È consigliabile utilizzare un PC Windows o Mac con connessione internet stabile, preferibilmente tramite rete fissa o fibra.

Sono inoltre consigliati cuffie o casse funzionanti, browser aggiornato e un ambiente idoneo alla frequenza delle lezioni online. È preferibile evitare connessioni instabili tramite hotspot del telefono.

Come posso calcolare la percentuale di assenze?

La frequenza è obbligatoria ed è stabilita in almeno il 70% di ogni attività formativa.

Esempio generico: una materia di 5 CFU può corrispondere a 30 ore di lezione; sarà quindi necessario frequentare almeno 21 ore e assentarsi per un massimo di 9 ore.

La frequenza viene normalmente monitorata attraverso i sistemi di tracciamento della piattaforma utilizzata dall’Ateneo, secondo i criteri indicati nelle comunicazioni ufficiali.

È possibile recuperare le lezioni?

La possibilità di recuperare eventuali lezioni o attività non frequentate dipende dall’organizzazione del percorso, dal calendario e dalle regole stabilite dall’Ateneo.

Eventuali recuperi, se previsti, vengono comunicati agli studenti attraverso i canali ufficiali.

Posso interloquire con il docente durante lo svolgimento delle lezioni?

Le modalità di interazione con il docente dipendono dalla piattaforma utilizzata e dall’organizzazione didattica del singolo insegnamento.

In alcuni casi possono essere previste esercitazioni, simulazioni o momenti di confronto secondo le indicazioni del docente e dell’Ateneo.

A chi devo richiedere il giustificativo di frequenza da presentare al datore di lavoro?

Il giustificativo di frequenza va richiesto seguendo le procedure indicate dall’Ateneo o dalla segreteria del percorso, tramite i canali ufficiali messi a disposizione degli iscritti.

Cosa succede se non raggiungo la percentuale minima di presenze e non posso sostenere l’esame finale?

Il mancato raggiungimento della frequenza minima può impedire l’accesso all’esame finale. Le eventuali possibilità di recupero, reiscrizione o frequenza di una successiva edizione dipendono dal regolamento e dalle disposizioni dell’Ateneo.

Come si svolge l’esame finale?

La prova finale del percorso universitario e accademico consiste in una prova scritta e in una lezione simulata, finalizzate ad accertare l’acquisizione delle competenze professionali del profilo docente.

La prova scritta consiste generalmente in un intervento di progettazione didattica innovativa, anche mediante tecnologie digitali multimediali, inerente alla disciplina o alle discipline della classe di concorso per la quale è conseguita l’abilitazione.

La lezione simulata, su tema proposto dalla commissione, è progettata anche mediante tecnologie digitali multimediali ed è accompagnata dall’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute.

Le modalità operative, la sede, il calendario e le istruzioni d’esame vengono comunicate dall’Ateneo con congruo anticipo.

Come è composta la commissione dell’esame finale?

La commissione giudicatrice della prova finale è costituita secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle disposizioni ministeriali applicabili ai percorsi abilitanti.

Di norma comprende componenti interni dell’istituzione universitaria o accademica, un componente designato dall’Ufficio Scolastico Regionale e un componente esterno esperto di formazione nelle materie inerenti al percorso abilitante.

Cosa succede se non supero l’esame finale?

In caso di mancato superamento dell’esame finale, le modalità per sostenere nuovamente la prova dipendono dal regolamento del percorso e dalle indicazioni dell’Ateneo.

Si possono prendere più abilitazioni ex Art. 13?

Sì, è possibile conseguire più abilitazioni, purché siano rispettati i requisiti di accesso, le regole di compatibilità e le condizioni previste dalla normativa e dai bandi dei singoli Atenei.

La traccia della lezione simulata verrà inviata in modalità telematica o bisognerà recarsi presso la sede?

Le modalità di comunicazione della traccia della lezione simulata sono stabilite dall’Ateneo e vengono indicate nelle istruzioni relative all’esame finale.

Nella prova scritta si potranno consultare fonti normative o documenti ministeriali?

La possibilità di consultare fonti normative, Indicazioni Nazionali, Linee guida o altri documenti durante la prova dipende dalle regole stabilite dalla commissione e dall’Ateneo per la specifica sessione d’esame.

L’UDA sarà a piacere o il titolo è scelto dalla commissione?

Le modalità di assegnazione della traccia o del tema sono definite dalla commissione d’esame secondo le indicazioni previste per la sessione finale.

È comunque consigliabile esercitarsi su progettazioni didattiche coerenti con la disciplina o le discipline della propria classe di concorso.

Gli studenti potranno consultare Indicazioni Nazionali e Linee guida?

Le eventuali fonti consultabili durante la prova vengono indicate dall’Ateneo o dalla commissione d’esame.

In fase di preparazione è utile acquisire familiarità con Indicazioni Nazionali, Linee guida degli istituti tecnici e professionali, documenti ministeriali e riferimenti relativi alla propria classe di concorso.

Per creare la lezione simulata verrà dato un format da seguire?

Le indicazioni sul format della lezione simulata dipendono dalla commissione e dalle istruzioni fornite per la sessione d’esame. In assenza di un format obbligatorio, lo studente può normalmente predisporre una presentazione coerente con la traccia assegnata.

Nota: le informazioni riportate hanno finalità orientativa. Requisiti, modalità operative, calendario delle lezioni, recuperi ed esami possono essere aggiornati in base ai bandi, alle disposizioni ministeriali e alle comunicazioni ufficiali dell’Ateneo di riferimento.